Attività culturali
 

INCONTRI  CULTURALI  2018             

SABATO 24 FEBBRAIO: MUSEO   ZEFFIRELLI 

Il Museo è nato per valorizzare le arti dello spettacolo attraverso la vita e la professione del grande Maestro fiorentino. In seimila metri quadrati sono esposte 750   opere d'arte, capolavori unici al mondo che, per la prima volta, vengono presentati in modo adeguato e fedele al senso per cui sono stati creati. Vedremo bozzetti di scena e figurini realizzati per le regie liriche e teatrali ma anche locandine ed un  video composto da alcune scene tratte da famosi film come “Giulietta e Romeo” e “Fratello Sole Sorella Luna. Ritrovo ore 15.00 in Piazza San Firenze    
                         

SABATO 24 MARZO:CAPPELLA BRANCACCI E FONDAZ. ROMANO

All’interno del Carmine ammireremo una delle più belle opere del Masaccio e di Masolino ovvero gli affreschi della Cappella Brancacci. Questi sono considerati un vero e proprio capolavoro di arte pittorica del XV secolo. La Fondazione Romano ha sede nel gotico cenacolo della Chiesa di Santo Spirito. Fu affrescato nel ‘300 dall’Orcagna e conserva sculture ed arredi di epoca compresa tra l’età romana ed il XVII secolo donate a Firenze nel 1946 dall’antiquario Salvatore Romano.           Ritrovo ore 14.30 davanti alla biglietteria nel chiostro della Chiesa del Carmine

SABATO 21 APRILE: QUARTIERE  DI  SANTA  MARIA  NOVELLA 

Si inizia dalla facciata di Santa Maria Novella per poi volgere lo sguardo verso lo Spedale di San Paolo, al centro gli obelischi che delimitavano il Palio dei Cocchi. Faremo un giro fra le case medievali del quartiere dove avvenne lo scontro con gli eretici “Patarini” arrivando davanti alla Chiesa di Santa Trinita ed al Palazzo       Rucellai. Infine, sull’Arno, con la sua bella prospettiva sul Lungarno Corsini.                
Ritrovo ore 15.00 in Piazza Santa Maria Novella sotto l’obelisco lato chiesa

SABATO 26 MAGGIO:   QUARTIERE  DI  SAN  NICCOLO’      

Da Piazza Demidoff giungeremo al Forte Belvedere traversando il panoramico e sempre fiorito Giardino Bardini. In piazza si trova il monumento dedicato al        filantropo russo Nicola Demidoff scolpito nel 1870 dal Bartolini. Nel quartiere si trova la Porta a San Niccolò, l'unica che non fu “scapitozzata” durante l'assedio.   Sul “Ponte di Rubaconte”, il terzo in ordine di costruzione, ci immagineremo come   doveva essere con i suoi tabernacoli ed oratori tanto numerosi da fargli cambiare il nome in Ponte alle Grazie.     
Ritrovo ore 15.00 davanti al monumento
 

Inizio  iscrizioni  Martedì  9  Gennaio  2018 
(Il gruppo sarà composto al massimo da 25 soci)